martedì 18 novembre 2008

CSI: ALTINO















----------------------- RESERVED FOR REPARTO ANTARES -----------------------

Altino di Montemonaco, 9/11/2008

La scientifica è stata chiamata ad Altino per cercare di risolvere un caso di duplice omicido/suicidio avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 Novembre: i corpi sono stati trovati dai capi del gruppo scout di Santa Vittoria in Matenano, che non hanno specificato il motivo per il quale si trovassero lì.
Il primo corpo è stato rinvenuto subito fuori la casa dove alloggiavano, proprio al di sotto del balcone del primo piano, mentre il secondo è stato trovato in mezzo alla strada che entra ad Altino, all’inizio del paese.
I rilevamenti della polizia locale hanno portato a soluzioni interessanti ma incomplete, per cui siamo intervenuti noi, che nei nostri telefilm siamo proprio bravi a risolvere i casi.
GLI INDIZI
Premetto che gli indizi da trovare erano 4: infatti, secondo le equazioni del detective locale M-Argo (A+B=C e D+E=F), se escludiamo i due morti (C e F), rimangono 4 variabili da trovare: gli indizi.
SOTTO IL BALCONE LA CAPRA CREPA
Per quanto riguarda il primo corpo, abbiamo individuato due indizi che individuano chiaramente sia la modalità dell’omicidio (ebbene sì, si tratta di omicidio) che l’assassino.
L’indizio A era nascosto nel messaggio del labirinto: “casa con portale e loggetta” infatti nascondeva la modalità dell’omicidio nell’ultima parola; la parola LOGGETTA poteva essere anche scomposta in LO GGETTA, cioè “lo getta”, con la doppia “G” tipica della parlata del luogo.
L’indizio B era invece nascosto nel morse: alcune lettere infatti erano incomplete, nella B mancavano “. .”, nella C “_ .”, nella U, nella V e nella Y mancava “_”. In totale, “. . _ . _ _ _”, che, scomponendo opportunamente, ci portava ad un eloquente F (. . _ .) T (_) M (_ _), cioè Francesco Tira (di sotto) Mercuri. Il morto C è dunque Valerio.
Inoltre, non essendoci segni di colluttazione, possiamo dedurre che Checco e Valerio si siano incontrati sul balcone di comune accordo, o forse uno dei due è stato ingannato.
In realtà, è stato proprio Valerio ad invitare Checco sul balcone, per dirgli che aveva scoperto che lui e le sue Tigri si dopavano (e per questo vincevano sempre in ogni gioco), e che l’avrebbe fatto sapere ai Capi e alle autorità competenti. A quel punto, Checco non ci ha visto più e per conservare il suo segreto, in un nanosecondo lo ha scaraventato giù dal balcone.
SULLE STRISCE PEDONALI
Più ingannevole è la seconda scena del crimine: infatti, la posizione del corpo faceva pensare ad un investimento, intenzionale o no, da parte di un veicolo; invece, leggendo bene gli indizi, questa volta più nascosti, la verità è emersa in tutta la sua inveridicibilicidità. In effetti, solo una persona molto scaltra poteva organizzare un tale omicidio, una persona scaltra come… una VOLPE, cioè Gloria.
L’indizio D che svela il nome del colpevole era scritto sul terreno, polimorfico come un camaleonte: “messaggio nascosto a 4 passi”, che nella simbologia dei segni della pista è indicato con una freccia con il numero 4 scritto con i numeri romani: IV. Ora, se interpretiamo il tutto con una diversa chiave di lettura, la freccia può indicare il posto in cui l’assassino si nascondeva, e il 4 romano indica chi è l’assassino: IV, o anche 1V, cioè 1Volpe: Gloria.
Incredibilmente fantasioso il modo con cui ha ucciso Checco, e la risposta era ancora scritta nei segni della pista (indizio E): i segni, di norma, si trovano sul lato sinistro della pista, posizionati A TERRA. Le frecce invece erano scritte SUL MURO, ma allora le frecce che erano a terra? Dove sono finite? Beh, considerate che da qualche giorno da casa Giacomoni era sparito un finto arco indiano. Gloria aveva quindi sottratto a sua sorella Giorgia l’arco (e per far questo le aveva fatto credere che fosse ormai inutilizzabile rompendo tutte le frecce che avevano in dotazione), ha preso le frecce dei segni della pista rimpiazzandole con quelle disegnate sul muro, ha attirato Checco in mezzo alla strada e lo ha ucciso come avrebbe fatto un’indiana. Il motivo? Dalle registrazioni della videosorveglianza risulta chiaro: Checco ci stava provando insistentemente con Sofia, e Gloria non vedeva di buon occhio la loro relazione; aveva provato a parlare con Checco, ma lui le disse che non aveva intenzione di desistere, per cui non ha avuto altra scelta che eliminarlo.
CONCLUSIONI
CSI? Ce ‘o SaI!

Gil Grissom

martedì 4 novembre 2008

CHICCHE DAL PASSATO



Amici del blog!!!
Vi ricordate di quel programma che andava di moda quando ancora c'erano le care vecchie lire, che si rideva tanto anche se era tanto stupido, che era condotto da Paolo Bonolis? Si chiamava Tira e Molla, vi ricordate?
Ebbene, grazie a Diegao Internacional vi riporto una chicca, un piccolo spezzone di quel meraviglioso programma, che io personalmente non ricordavo ma come non dedicare un piccolo spazio al genio dei fratelli Capone??
Senza ulteriori presentazioni, vado ad agevolarvi il filmato, consigliandovi di alzare un po' il volume per godere al meglio la telefonata.
Un saluto a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

PS. Meno di 60 giorni ai GOLDEN GREZZO AWARDS 2008...