sabato 10 febbraio 2007

KENZO POTTER E LE FS DEI SEGRETI















C'era una volta nemmeno troppo tempo fa, a giudicare dal mio orologio, il piccolo Kenzo Potter che doveva tornare a casa. Si munì pertanto di biglietto ferroviario: interregionale, anzi, "regionale veloce" da Bologna alle 14.38 fino ad Ancona, con arrivo previsto alle 17.25. E per completare, regionale da Ancona alle 17.30 fino a destinazione, Harvard.
-Speriamo che sia puntuale- diceva tra sè -almeno stavolta... Per sicurezza ho pregato. Dio, Allah, Budda, Shiva&Visnu, Zeus, Apollo e Little Tony-.
Kenzo Potter aveva dei compagni di viaggio: Qui, Quo e Qua (detto Peppe), che lo rassicuravano sulla buona riuscita dell'impresa: -Ma va là che Ze la fai! Sto treno è SCempre puntuale! Ze la fai, Dio bon!-
Passavano le stazioni, passava il tempo, l'interregionale... pardon! Il regionale veloce procedeva la sua marcia verso le terre amiche in perfetto orario. All'inizio della Terra di Mezzo i tre compagni di viaggio salutarono il nostro piccolo giovinotto, che da lì dovette continuare il viaggio da solo... e cadde in un dolcissimo et profondissimo et imperturbabilissimo sonno.
Alsuo risveglio, con meraviglia notevole, il mezzo non aveva accumulato ritardo alcuno e, visto che ci si trovava a Senigallia, la speranza era buona. Anche a Falconara l'orario era perfetto.
Quando il nostro eroe inizia a vedere i lunghi binari della stazione d'arrivo, egli s'avvia verso la porta, col treno in perfetto orario e i 5 minuti per il cambio che erano rimasti ancora 5... MA, con sorpresa consistente, il treno si ferma all'inizio della stazione, dopo aver percorso solo pochi metri di banchina.
-Vabè, fanculo quelli che stanno in coda, io scendo!- pensò, ed andò ad aprire la porta (a maniglia). Che non si aprì. Ci provò una seconda volta. Non si aprì. Una terza. Non si aprì.
-Keeenzoooo...-
-Chi è?-
-Sono io..-
-Io chi?-
-Sono un'allucinazione della tua mente frutto di un viaggio tra i vapori dei freni e la non igienicità della carrozza!-
-Ah, ok!-
-Per aprire quella porta devi attraversare la temibile Valle Oscura, salire sul monte Guzdam lungo il fiume Chanel, sconfiggere l'arcano Lupin III e sottrargli la Chiave di Volta che poi ti servirà per aprire la porta una volta che sarai diventato un Supersaiyan.-
-Bene!-
E mentre ciò accadeva, i minuti passavano ed il tempo per il cambio si assottigliava. Ad un tratto, magicamente, la porta si aprì (e Lupin ancora aspetta...): -Miracolo!-
-No!- disse il Mastro di Chiavi di Trenitalia (che chiameremo d'ora in poi PENITALIA). In effetti era lui che stava aprendo tutte le porte a mano, una ad una, che ancora sta finendo di aprirle tutte.
Nel frattempo, erano le 17.31, oltre il tempo limite; il nostro eroe iniziò a correre disperatamente verso il binario 4, quello prefissato per il regionale, corse così veloce che Beep Beep mangiò la sua polvere. Arrivato. Nessun treno in vista. Solo molta gente e l'omino Penitalia.
-Mi scusi, il convoglio per Harvard è già partito?-
-No, è in ritardo-
-In ritardo? Ma parte da questa stazione!!!!-
-...-
E si mise ad aspettare.
Con noncuranza alcuna il convoglio si presentò al binario 5 con 25 minuti di ritardo. Che diventarono 30 ad Harvard. E vissero tutti felici e contenti, tranne:
-il piccolo Kenzo Potter, arrivato a casa sudato e con un'oretta di ritardo da quanto programmato;
-Lupin III che ancora attende l'arrivo del nostro eroe;
-il Mastro di Chiavi di Penitalia che sta ancora finendo di aprire tutte le porte;
-la donzelletta che vien dalla campagna.

MORALE
Non ci sono più le mezze stagioni

E voi avete una storia simile da raccontare? Lasciatela sui Commenti! Oppure scrivetemi su mail.kenzo@gmail.com, le più belle verranno pubblicate!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

da buon lettore e solito nullafacente colgo al volo l'occasioni x sottoporre alla vostra mente geniale questa mia splendida giornata datata 14/2/2007.
i fatti sono REALMENTE ACCADUTI a me medesimo vorrei sentitamente ringraziale l'altissimo x la fortuna dotatami...

tutto inizio' alla scuola.. 3 ore di buco e.. in mancanza di 1 professore ke facesse l'appello ho deciso cn il consenso di alcuni compagni,di allontanarmi x recarmi al bar della scuola fare colazione, con mia grande sorpresa al mio IMMEDIATO ritorno in classe il preside stava facendo l'appello con conseguente nota afflitta a me e agli altri sforunati.

nella seguente ora di lezione 1 altra nota x essermi alzato a kiedere al prof come si svolgeva l'esercizio.

Ora seguente, educazione fisica,nello spogliatoglio regnava 1 caldo bestiale e qualcuno ha pensato bene di kiedetmi di aprire la finestra. io noncurante ho eseguito questo compito ma l'allegra finestra si è sganciata finendo sulla mia ignara testa.

finita la scuola torno a casa + leggero in quanto mi è stato rubato il portafogli in palestra...

intraprendo il viaggio in corriera e vengo svegliato da 1 suono immondo.. 1 makkina aveva rifatto la fiancata della corriera proprio dalla mia parte!!!
poi...

durante il pranzo io sono solito farmi 1 litro d spremuta.. beh.. appena fatta me la sn rovesciata sui pantaloni senza poterla nemmeno provare,con conseguente cambio d vestiti puliti appena messi...

parto da casa con il borsone da calcio quando vedo ke la makkina era incastrata tra altre 2.. sono dovuto entrare dal finestrino..

al mio ingresso in makkina noto 1 olezzo infernale. decido di aprire i finestrini con la speranza di eliminare quelle emanazioni malefiche e faccio il viaggio verso casa d nonna a finestrini aperti. quando scendo(insieme ai pinguini ke sentendo il freddo artico erano saliti al volo) la makkina ancora puzzava... dopo averla rivoltata trovo sotto il sedile 1 CIPOLLA delle dimensioni di 1 cocomero... la lancio fuori dal finestrino ma..

l'odore permaneva.. la sera dovevo portare la raga a cena e in quelle condizioni non sarebbe nemmeno salita!l'arbre magic era finito quindi decido di andarlo a comprare.. benzinaio e fallimenti OVVIAMENTE KIUSI!!!
con 1 flashback di quelli da film mi ricordo ke nel cassetto dietro al frigo(si..ho il frigo in makkina)ho 1 bomboletta di deodorante.

infilo la mano nel cassetto e sento qualcosa di liquido...
quando la tiro fuori puzzava di mosto o qlcs di simile...cerco i fazzoletti nel medesimo cassetto, li afferro e.. SPLAT! erano completamente impregnati di quella skifosissima sostanza. x fortuna(troppa!!!!) trovo il deodorante ke ha sortito il suo effetto. mi indirizzo verso il campo sportivo.

il mio severrissimo allenatore nn concede + di mezzo secondo di ritardo.. ma x strada incontro 1 mio amico ke andava a piedi.. gli do 1 passaggio e lui mi kiede di accompagnarlo a comprare i fiori x la madre.io accetto visto ke mancavano ancora 20 minuti all'inizio degli allenamenti( le 6); ma nn avevo fatto i conti con la fioraia chiacchierona. morale: arrivo al campo alle 6 e 20

scendo di corsa e... nn trovo il borsone: l'avevo lasciato al parkeggio! nn ci entravo io figurarsi il borsone!

riparto a razzo e ci metto: 5 minuti a uscire dall'incrocio e altri 5 dall'incrocio a piazza in quanto avevo davanti a me 3 camper. questi GENI hanno deciso di intraprendere la strada di piazza alta.. di conseguenza sono rimasti bloccati alla prima curva!
xcio' io ho dovuto:
1. parkeggiare 200 metri prima
2. farmi la strada a piedi ( e in salita ) verso casa, prendere il borsone ( ke era in mezzo alla strada) e tornare indietro.

camminavo in retromarcia spinto dalla forza motrice delle mie imprecazioni.

arrivo al campo alle 6 e tre quarti con conseguente ultra-mega-inculata.

finiti gli allenamenti mi cade il borsone sulle scarpe ke diventano da rosse a marroni. cn quelle scarpe dovevo andare a cena, quindi le ho lavate e ho passato il resto della serata cn i piedi a mollo..

arrivato al ristorate con la mia ragazza kiedo alla cameriera quale fosse il tavolo da me prenotato e con mio grande stupore la risposta è stata ke nn c'erano tavoli prenotati a mio nome.. il padrone aveva scordato di segnarsi la mia prenotazione e.. grossa figura di merda cn la mia raga..

m trovano un tavolino, e mi piazzano con le spalle attaccate alla stufa!probabilmente avevano intenzione di cuocere me oltre alla pizza..

finita la cena e pronto x concludere la serata di san valentino in grande.. la mamma telefona alla mia raga dicendole t tornare a razzo a casa.

la riporto e, quando parkeggio un cane stava assalendo la mia makkina.. non ci faceva scendere! ho portato la tipa fino a davanti casa con la makkina e poi sono tornato da solo. scendo e il cane mi minaccia con ringhi e ululati, ma io coraggioso come 1 cinghiale sullo spiedo mi avvio verso casa. quello mi ha seguito fino a davanti casa!.. x fortuna(veramente TROPPA!) senza conseguenze.

concludo ringraziando i pazienti lettori x aver letto tutto( se lo avete fatto). kenzo 6 e sarai sempre il mio idolo.. TK

Anonimo ha detto...

bè,direi ke il racconto di kenzo potter è stupendo(complimenti x le ottime capacità di integrazione tra i diversi cartoni animati,libri e fantasia),ma l'altro risulta incredibile,dato ke sono fatti veri!!! non resta che dire:buona fortuna TK!!