martedì 5 giugno 2007

SOLO UN APERITIVO
















Notte tra il 31/05/2007 e l'1/06/2007
Ore 2:30 circa

Dopo un onesto Liquor House, liquore imbevibile della tradizione bolognese della via del Pratello, un po' pastoso all'inconfondibile tanfo resistente agli altri odori di liquirizia, e un necessario rummettino per togliere il saporaccio della mistura precedentemente descritta dalla mia cavità orale, mi guardo attorno. Accanto a me John Cox che ride e si frega il rum di un ignaro cliente pagante, DrunkenMauro con il suo rum in mano che guarda attonito davanti a lui, e lo noto anch'io. Fabio Siffredi che è intrattenuto dal trans della foto. Dopo un sussulto di stomaco, riesco a scattare la foto di cui sopra. Poi il trans si avvicina a John Cox, che per tutta risposta gli rutta in faccia. Ben fatto. Poi esco a parlare un po' con Loris Capirossi, anche lui ormai in altri mondi. E pensare che doveva essere solo un aperitivo...
31/05/2007
Ore 20:30

Loris Capirossi (che da qui chiamerò Capirex) ci invita ad un aperitivo, con lui il suo collega Fabio Siffredi. Si sa, gli aperitivi non si rifiutano mai, e quindi io, John Cox, e DrunkenMauro ci avviamo verso l'Alto Tasso, gradevole enoteca di piazza San Francesco. Bicchiere di vino e stuzzichini, 3,50€ a testa. Dopo una mezz'oretta di chiacchierata e di lastre al notevole davanzale della cameriera, Capirex propone: "Altro giro?", e così fu. Soltanto che da bravi ingegneri abbiamo stabilito che una brocca da 1 litro a 10€ era più conveniente (circa 2€ al bicchiere anziché 3,50€), e così ce ne abbiamo fatta portare una. Altri stuzzichini.
Ore 00:20 circa
"Altro giro?", e così ci facciamo portare la quinta brocca. Gli stuzzichini non fanno effetto, sono totalmente inadeguati e privi di qualsiasi proprietà nutriente. Li mangiamo solo per ingannare la fame.
Ad un certo punto Fabio si allontana e ritorna con una splendida fanciulla, che poi Capirex ci spiegherà che è una ragazza di Fabio. Le raccontiamo un attimo lo svolgimento della serata, la conosciamo da 10 secondi e già siamo suoi amici: effetti socializzanti del vino. Lei pensa bene di offrirci un'ultima brocca di vino.
La beviamo volentieri, poi ci trasferiamo in via del Pratello non sempre seguendo una linea retta.
Ore 3:00
Dopo l'incontro con il brutto ceffo, abbiamo perso Fabio, alle prese con la sua donna. Noi altri torniamo ridendo senza alcun motivo verso casa, l'indomani mattina c'è chi lavorerà, chi dovrà presentarsi a lezione. Nessuna difficoltà con le chiavi, nessun altra per cambiarsi e allungarsi sul letto. A fatica però riesco a premere l'interruttore della luce. Buio.
Dopo pochissimo tempo sento John Cox dirigersi verso il bagno. Tappa dovuta. Non lo biasimo, con i suoi 15-20 kg meno di me e con la stessa quantità di alcol in corpo è più difficile. Ormai l'ora è tarda, chiudo gli occhi. Buio. Sonno.
1/06/2007
Ore 7:30

Sveglia. Gran rincoglionimento. Anche Capirex s'è appena svegliato ed anche lui ha un faccia che è tutta un programma.
Ore 12:30
Torno a casa che la lezione di elettronica in queste condizioni è inseguibile. Mi aspetta John Cox con evidenti sconquassi di stomaco e DrunkenMauro con un sonno da guinness. Pranziamo e io e DrunkenMauro ci riprendiamo, mentre John Cox sembra ancora in difficoltà. Poi un pensiaero va a Capirex, in ufficio da solo per 8 ore. Solo dopo ci dirà che Fabio s'è alzato alle 16:30.
Prepariamo rapidamente la valigia, poi ci imbarchiamo destinazione Madrepatria.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah, ottimo racconto.
Ebbene si, è andata proprio così, tranne qualche piccola frase sibillina(non so cosa significhi questo termine, me lo ha suggerito Kenzo ==AHAH== io volevo dire solo non molto chiara, ambigua...).
Quando mi sono alzato la notte ho tenuto tutto dentro, anche perché non avrebbe avuto senso bere tutta una sera per poi sprecare tutto in un attimo con un gesto così "poco meritevole".
Poi anche tu, signorino Kenzo, ti sei alzato durante la notte :|

Unknown ha detto...

Ebbene si, cari lettori, non lo nego. Anche io ho fatto una capatina al pensatoio, ma solo perché il Liquor House è paragonabile per imbevibilità al rum Armada, non tanto per gradazione alcolica (nettamente inferiore), quanto per quel sapore fortissimo e dolciastro di liquirizia sintetica, che nulla ha a che spartire con il gradevole gusto del mistrà alla liquirizia. Comunque rassicuro tutti i lettori, ho espulso solo il Liquor House, il resto (come dice anche il prode John Cox) non è andato sprecato.

PS. Bello scriversi qui quando si dorme nella stessa stanza...